CHIAMACI +39 0332 236900 (Varese) / +39 0332978000 (Travedona Monate)

LA FLUOROPROFILASSI

La fluoroprofilassi è una trattamento medico basato sulla somministrazione di fluoro al fine di  favorire la mineralizzazione dei denti e di conseguenza aumentare la protezione nei confronti della carie.
La fluoroprofilassi può essere attuata ad ogni età ma è particolarmente indicata per il bambino in fase di crescita e sviluppo: il fluoro è un minerale che entra a far parte della struttura chimica dello smalto dei denti, rendendolo  più resistente all’attacco acido della placca batterica.

La presenza di fluoro all’interno del fluido salivare sembra giocare inoltre un ruolo di riparazione dei tessuti duri del dente anche durante la prima fase di sviluppo della lesione cariosa, attraverso un meccanismo di remineralizzazione dello smalto.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), pur avendo rivisto alcuni concetti del passato ed il dosaggio di fluoro somministrato per via sistemica,  ha stabilito che l’utilizzo del fluoro, associato a visite periodiche di controllo e ad un accurato livello di igiene orale, rappresenta  il metodo più efficace per la prevenzione della carie.

 

Come agisce il fluoro:

  • rinforzando la struttura cristallina dello smalto con la formazione di fluoro-apatite
  • favorendo la remineralizzazione dello smalto demineralizzato
  • svolgendo una azione antimicrobica, soprattutto sul ceppo batterico Streptococcus mutans, diminuendone la capacità di adesione ai tessuti orali ed i tempi di moltiplicazione.

 

Il fluoro può essere somministrato per via topica e/o per via sistemica.

La somministrazione topica di fluoro prevede l’utilizzo di gel, dentifrici, collutori e vernici a diversa concentrazione che agiscono sulla superficie più esterna dello smalto  di denti decidui e denti permanenti già formati e presenti nel cavo orale.

La somministrazione di fluoro per via sistemica agisce invece durante il processo di formazione dei tessuti duri del dente, prima quindi che l’elemento dentale abbia completato il suo sviluppo, rendendo  lo smalto più resistente;  prevede l’assunzione giornaliera costante di fluoro contenuto, in diversa concentrazione, in acque fluorate,  gocce, compresse. 

Ad oggi gli studi scientifici hanno dimostrato che l’effetto preventivo post-eruttivo del fluoro, ottenuto quindi attraverso la via di somministrazione topica su denti già presenti nella bocca, è considerato più efficace rispetto a quello pre-eruttivo, ottenuto attraverso la via di somministrazione sistemica.

 

Linea guida per la fluoroprofilassi definita dall’ OMS:

Dai 6 mesi ai 6 anni di età, la fluoroprofilassi può essere effettuata attraverso l’uso di un dentifricio contenente almeno 1000 ppm di fluoro, 2 volte al giorno, con un attento controllo da parte dei genitori della dose utilizzata sullo spazzolino dal momento che i bambini  piccoli potrebbero ingerirne una certa quantità.

Nei casi di oggettiva difficoltà all’uso del dentifricio come unica metodica di fluoroprofilassi e nei soggetti ad alto rischio di carie, come metodica aggiuntiva all’uso del dentifricio si consiglia:

– da 6 mesi ai 3 anni: somministrare 0,25 mg/giorno di fluoro con gocce

– da 3 a 6 anni: somministrare 0,50 mg/giorno di fluoro con gocce o pastiglie.

 

Dopo i 6 anni la fluoroprofilassi viene effettuata attraverso l’uso di un dentifricio contenente almeno 1000 ppm di fluoro, 2 volte al giorno.  Il dentifricio dovrebbe essere risciacquato il meno possibile per favorire l’azione topica più prolungata del fluoro.

Ricordiamo inoltre che ogni ulteriore applicazione professionale topica di fluoro, ad esempio in occasione delle sedute di igiene orale professionale,  è sicuramente consigliata per tutti, ma diventa quasi indispensabile per gli individui con un rischio medio ed elevato di sviluppare carie.

Sulla base di diversi studi scientifici l’OMS sottolinea come sia quasi impossibile ottenere i benefici in termini di prevenzione della carie senza dar luogo a forme di fluorosi, anche se lievi, che si manifestano anche con la comparsa di macchie bianche sulla superficie dello smalto. Tuttavia se si seguono le corrette indicazioni, l’eccessiva assunzione di fluoro nel corso della terapia topica risulta essere estremamente limitata.

 

Dott. Marco Cappello
Odontoiatra