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FACCETTE DENTALI

Un sorriso bello, luminoso, in armonia con il viso è sicuramente la migliore presentazione per ciascuna persona.

Quante volte è capitato di vedere e sentire persone non soddisfatte del proprio sorriso o che quando “devono sorridere” si coprono la bocca con la mano per non far vedere alle altre persone i propri denti?  Ad oggi , in un mondo dove l’aspetto estetico e l’apparenza  sono fattori fondamentali nei rapporti individuali e relazionali, poter avere un bel sorriso e correggere eventuali problematiche estetiche a livello dentale può essere semplice, veloce e non eccessivamente dispendioso dal punto di vista economico,  mediante l’utilizzo delle faccette dentali.

Le faccette dentali permettono spesso di risolvere le più comuni problematiche di natura estetica e/o funzionale come:

  • modifiche del colore dei denti
  • modifiche della forma dei denti
  • piccole modifiche di posizione dei denti ( “ortodonzia protesica”)
  • chiusura di diastemi ( spazi aperti tra i denti, in particolare quelli anteriori)
  • ricostruzione dei denti in seguito a traumi
  • ripristino funzionale ed estetico di denti anteriori con precedenti  otturazioni

Le faccette dentali sono  dei sottili “gusci” di  ceramica o composito  che  vengono incollati alla superficie esterna del dente mediante le moderne tecniche adesive. Vengono realizzate dal laboratorio odontotecnico a seguito di un accurata fase diagnostica e di valutazione da parte  dell’odontoiatra  e dopo aver rilevato l’impronta della bocca del paziente.

Le faccette dentali sono una tipologia di restauro molto conservativo dal punto di vista biologico in quanto la preparazione dell’elemento dentale avviene solo sulla superficie esterna e sul margine incisale, garantendo quindi il risparmio della maggior parte del tessuto naturale del dente.

In alcune situazioni cliniche è possibile realizzare le faccette senza neanche  dover preparare il dente, incollando quindi il restauro al dente nella condizione in cui si trovava inizialmente; un esempio di tale intervento  è rappresentato dalla chiusura dei diastemi, ovvero quegli inestetici spazi aperti tra i denti anteriori che si riscontrano in alcuni pazienti: in questi casi, quando è richiesto solo un incremento della dimensione trasversale del dente, le faccette verranno incollate adesivamente negli spazi interprossimali  senza  necessità di dover preparare il dente stesso con il conseguente massimo risparmio dal punto di vista biologico.

La fase di realizzazione delle faccette è preceduta da un accurato processo diagnostico e di valutazione insieme al paziente che richiede la raccolta di dati clinici, fotografie ed impronte della bocca che serviranno alla creazione di un progetto di lavoro ( ceratura diagnostica). Molto spesso è possibile simulare il risultato finale  incollando temporaneamente  dei restauri provvisori realizzati in laboratorio o “ stampati” sulla superficie dei denti con apposite mascherine ( mock-up); in questo modo il paziente avrà la possibilità di valutare e vedere quello che potrà essere il risultato estetico definitivo . Una volta confermati insieme al paziente gli aspetti estetici e funzionali si procederà alla realizzazione vera e propria del restauro  protesico.